Descrizione

Premesso che:

la Legge n. 255 del 24 febbraio 1992 all’art.15 riconosce il Sindaco come Autorità locale di Protezione Civile, con autonomi poteri di intervento e tutela della popolazione;

il D. lgs n. 267/2000, all’art. 50 assegna al Sindaco l’esercizio delle funzioni attribuitegli quale Autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge;

l’art. 2 della Legge 24 febbraio 1992, n. 225, così come modificata dalla Legge n. 100/2012, recita che ai fini dell’attività di protezione civile gli eventi si distinguono in:
a)
eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo che possono essere fronteggiati con interventi attuabili dai singoli enti o amministrazioni competenti in via ordinaria;
b)
eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo che per loro natura ed estensione comportano l’intervento coordinato di più enti o amministrazioni in via ordinaria;
c)
calamità naturali o connesse con l’attività dell’uomo che per la loro intensità ed estensione debbono, con immediatezza di intervento, essere fronteggiate con mezzi e poteri straordinari da impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo;
VISTO l’art. 12 del D.Lgs.2 gennaio 2018 n.1;
VISTO l’art. 54 comma 4 del TUEL;
VISTO il bollettino di allerta meteo n. 23 prot. REGCAL n. 36914 del 18 gennaio 2026, emesso dalla Protezione Civile Regionale, che prevede scenari di rischio idrogeologico idraulico di livello allerta arancione a partire dalle ore 15:20 e sino alle ore 24:00 del giorno 19 gennaio 2026;
RITENUTO necessario attivare il Centro Operativo Comunale, onde programmare le misure organizzative e preventive da adottarsi per la gestione dell’evento;
TENUTO CONTO che il presente provvedimento è di competenza del Sindaco, ai sensi del combinato disposto degli artt. 50 e 54 del TUEL, n. 267/2000, nonché dell’art. 15 della Legge 24 febbraio 1992, n. 255;
ATTESO che le previsioni meteo danno un peggioramento delle condizioni climatiche sul nostro territorio anche per la giornata di martedi 20 gennaio con possibile estensione alla giornata di mercoledi 21 gennaio 2026;
CONSIDERATO CHE le indicazioni riportate nell'allerta meteo pervenuta evidenziano uno scenario di rischio e di vulnerabilità del territorio comunale e che si rende opportuno e necessario stabilire specifiche misure cautelative, nonché indicare alla popolazione norme minime comportamentali precauzionali da seguire per tutta la durata delle Allerta Meteo Idrogeologiche, sia prima che durante l’evento;
ORDINA
1. la chiusura del Cimitero comunale, dei parchi gioco e degli impianti sportivi comunali;
2.
l’attivazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile (C.O.C.) al fine di assicurare, nell’ambito del territorio del Comune di SELLIA, la direzione ed il coordinamento delle misure organizzative preventive e dei servizi di controllo e di presidio del territorio comunale, sino a cessate esigenze;
INVITA
• a spostarsi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e comunque di adottare la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con mezzi di trasporto;
• a non sostare in prossimità di corsi d’acqua, blocchi rocciosi o aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango;
• a non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/esondazione, frane e smottamenti di terreno;
• a stare lontani da alberi e strutture precarie e vulnerabili;
• le imprese di costruzione, al controllo degli ancoraggi dei ponteggi e oltre ogni struttura presente nei cantieri edili;
• a prestare particolare attenzione ad eventuali raffiche di vento che possono causare pericoli legati alla caduta di cartelloni, ponteggi e rami di alberi;
• a provvedere alla predisposizione di misure e/o accorgimenti che garantiscano rispetto all’incolumità delle persone, adeguate condizioni di messa in sicurezza dei contenitori per la raccolta differenziata e indifferenziata;

la popolazione alla consultazione degli avvisi di aggiornamento allerta meteo che saranno pubblicati sul sito istituzionale e sui canali social del Comune di Sellia
Il presente provvedimento ha efficacia immediata ai sensi dell’art. 21 bis L. 241/90.
DISPONE
che la presente ordinanza venga prorogata anche per le giornate di martedi 20 gennaio e mercoledi 21 gennaio, qualora vengano emessi da parte della Protezione Civile Regionale nuovi avvisi con livello di allertamento ARANCIONE o ROSSO;
che una copia della presente sia trasmessa alla Prefettura di Catanzaro, al Dipartimentodi Protezione Civile della Regione Calabria, al responsabile U.T.C., al Responsabile della Polizia municipale, alla Stazione dei Carabinieri di Simeri Crichi e che copia sia pubblicata all’Albo pretorio online.
AVVERTE
che ai sensi dell’art. 3 comma 4 della Legge 241/1990 e s. m. i. contro la presente ordinanza è ammesso nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione, ricorso al Tar regionale competente o, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
di Protezione Civile della Regione Calabria, al responsabile U.T.C., al Responsabile della Polizia municipale, alla Stazione dei Carabinieri di Simeri Crichi e che copia sia pubblicata all’Albo pretorio online.
AVVERTE
che ai sensi dell’art. 3 comma 4 della Legge 241/1990 e s. m. i. contro la presente ordinanza è ammesso nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione, ricorso al Tar regionale competente o, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
di Protezione Civile della Regione Calabria, al responsabile U.T.C., al Responsabile della Polizia municipale, alla Stazione dei Carabinieri di Simeri Crichi e che copia sia pubblicata all’Albo pretorio online.
AVVERTE
che ai sensi dell’art. 3 comma 4 della Legge 241/1990 e s. m. i. contro la presente ordinanza è ammesso nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione, ricorso al Tar regionale competente o, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
di Protezione Civile della Regione Calabria, al responsabile U.T.C., al Responsabile della Polizia municipale, alla Stazione dei Carabinieri di Simeri Crichi e che copia sia pubblicata all’Albo pretorio online.
AVVERTE
che ai sensi dell’art. 3 comma 4 della Legge 241/1990 e s. m. i. contro la presente ordinanza è ammesso nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione, ricorso al Tar regionale competente o, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Allegati

Ultimo aggiornamento: 19/01/2026, 12:16